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	<title>Blog Ecomostro</title>
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		<title>Lo sviluppo web economico : i microservizi</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Nov 2011 18:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PMA</dc:creator>
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		<category><![CDATA[economico]]></category>
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		<description><![CDATA[Oggi vorremmo parlare un po&#8217; di una nuova risorsa ad alto potenziale che si sta diffondendo su internet, ossia i &#8220;microservizi&#8221;. Sempre più spesso piccole e medie aziende in contatto col mercato scelgono di colleborare con più di un&#8217;agenzia per &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/11/lo-sviluppo-web-economico-i-microservizi/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi vorremmo parlare un po&#8217; di una nuova risorsa ad alto potenziale che si sta diffondendo su internet, ossia i &#8220;microservizi&#8221;.</p>
<p>Sempre più spesso piccole e medie aziende in contatto col mercato scelgono di colleborare con <strong>più di un&#8217;agenzia</strong> per promuovere e pubblicizzare al meglio la loro attività. Spesso si tratta di una scelta obbligata, in quanto sul web si tende alla <strong>diversificazione e specializzazione</strong> dei servizi. Per cui succede spesso che una tipografia non offra un servizio di web-design o web-marketing e viceversa.</p>
<p>Questa diversificazione causa inevitabilmente piccoli problemi di coordinamento che comportano costi aggiuntivi. Ad esempio, ci sono alcune soluzioni gratuite per gestire e-commerce, blog, forum. Ma questi servizi hanno bisogno di una personalizzazione per essere utilizzati in maniera valida a livello professionale, e talvolta di applicazioni aggiuntive.</p>
<p>Se da un lato l&#8217;imprenditore coglie la possibilità di poter usufruire di un prodotto di <em>buona qualità ma incompleto</em>, dall&#8217;altra risulta &#8220;scomoda&#8221; la scelta di un prodotto gestito da un&#8217;agenzia, completo ma costoso. Ed è qui che vediamo nascere i microservizi.</p>
<h3>Cosa sono i microservizi?</h3>
<p>Gli imprenditori sono sempre meglio informati e sanno di poter disporre di molte alternative a costo zero. Per acquisire il maggior numero di clienti possibili e vendere servizi utili in un mercato sempre più competitivo, alcune agenzie scelgono di operare con <strong>microservizi</strong>. Ovvero integrano le soluzioni scelte dall&#8217;imprenditore con il loro lavoro, sia esso grafico che di programmazione o advertising.</p>
<p>Ad esempio : invece di vendere un pacchetto Blog, realizzato da zero al costo di 800 euro, si procede all&#8217;<strong>integrazione</strong> di un blog esistente e gratuito con grafica e codice su misura. L&#8217;utilizzo di codice open source offre grandi benefici ed opportunità di risparmio.</p>
<p>Un secondo caso è costituito dai <strong>piccoli lavori</strong> di restyling a loghi o siti e simili, creazione di banner personalizzati, prodotti già esistenti da risistemare. Praticando prezzi concorrenziali è possibile fornire un&#8217;assistenza strettamente personalizzata e mirata, integrando le lacune di aziende con cui è già in collaborazione l&#8217;imprenditore, producendo un nuovo margine di guadagno a basso costo.</p>
<h3>Soluzioni Esistenti</h3>
<p>Una delle nuove aziende che adotta la politica dei microservizi è <a href="http://www.piccolemedieaziende.it">piccole Medie AZIENDE Web Agency</a>. Disponibile a qualsiasi tipo di intervento informatico, offre i suoi servizi in tutta italia. A disposizione del cliente c&#8217;è un pannello sul quale è possibile caricare del credito che riporta gli ultimi 10 interventi eseguiti, dalle modifiche ai volantini al costo di 2 o 3 euro, alle campagne di advertising. Nessuna cifra è troppo piccola per poter richiedere un aiuto. Operatori online e assistenza rapida rendono PMA una valida risorsa di supporto per qualunque business.</p>
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		<title>A cosa pensano i Napoletani? Secondo Liquida solo al Calcio</title>
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		<pubDate>Fri, 07 Oct 2011 04:52:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Interessante]]></category>
		<category><![CDATA[calcio]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
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		<description><![CDATA[Come moltissimi di voi sapranno, su internet è possibile sapere un po&#8217; tutto, ed è proprio la quantità di notizie che gira a suscitare curiosità deviate come quella di  leggere in merito agli altrui interessi, meglio definiti come brand e &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/10/a-cosa-pensano-i-napoletani-secondo-liquida-solo-al-calcio/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come <strong>moltissimi</strong> di voi sapranno, su internet è possibile sapere un po&#8217; tutto, ed è proprio la quantità di notizie che gira a suscitare curiosità <strong>deviate</strong> come quella di  leggere in merito agli <strong>altrui interessi</strong>, meglio definiti come brand e tendenze del momento.</p>
<p>Io ci sono ricascato! e per l&#8217;ennesima volta ho fatto un giro su liquida.it a spidocchiare le varie pagine tematiche. Mi sono un po&#8217; stupido quando per l&#8217;ennesima volta, finendo su Napoli, mi si è presentato il seguente spettacolo (<a href="http://www.liquida.it/trend/napoli/">ecco il link</a>):</p>
<p><a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/wp-content/uploads/2011/10/trends-napoli.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-110" title="trends-napoli" src="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/wp-content/uploads/2011/10/trends-napoli.jpg" alt="" width="650" height="520" /></a></p>
<p>Come noterete, a dispetto delle altre città, c&#8217;è una dose eccessiva di Calcio &amp; Cocaina. Non è la prima volta: in 3-4 mesi da un po&#8217; a questa parte c&#8217;è sempre stato il Calcio. Come mai questo sport è così amato a Napoli? Perchè non la Pizza?</p>
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		<title>Inps: la gioia di essere creativi</title>
		<link>http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/09/inps-la-gioia-di-essere-creativi/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Sep 2011 16:23:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti e Post su altrui post]]></category>
		<category><![CDATA[congela zia]]></category>
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		<category><![CDATA[inps]]></category>
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		<description><![CDATA[Questo che stiamo vivendo è un triste triste momento per l&#8217;inps. Anzi, lo è sempre stato. Ogni novello truffatore fa tappa all&#8217;inps, un po&#8217; come il diploma. Se non riesci a frodare nemmeno l&#8217;inps!! Degno di nota uno degli ultimi &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/09/inps-la-gioia-di-essere-creativi/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo che stiamo vivendo è un triste triste momento per l&#8217;inps. Anzi, lo è sempre stato. Ogni novello truffatore fa tappa all&#8217;inps, un po&#8217; come il diploma. Se non riesci a frodare nemmeno l&#8217;inps!! Degno di nota uno degli ultimi episodi:</p>
<p><strong>La zia nel frigo</strong><br />
Per circa un anno ha tenuto nascosto il corpo della prozia, Annita Bonnici, deceduta all’età di 95 anni, in un congelatore continuando ad incassare – avendone la delega per la riscossione – la pensione della donna, che era vedova di un generale dell’esercito. Protagonista della vicenda un tecnico grafico esperto in informatica, G.A., di 43 anni, celibe, che è stato fermato ieri dalla squadra mobile di Catania per abbandono di incapace, aggravato dalla morte. E, come nei migliori dei film horro, è stato lui a “congelare” la prozia ma anche a permetterne il ritrovamento, dopo che era stato chiamato dalla polizia in seguito ad alcune segnalazioni sulla “scomparsa di un’anziana” arrivate forse da alcuni vicini di casa che non vedevano la donna da tempo. Gli agenti hanno convocato l’uomo che ha subito confessato: «Cercate mia zia, la nobildonna Annita Bonnici? È nel congelatore di casa», ha detto candidamente agli increduli investigatori. Il 43nne è stato denunciato anche per occultamento di cadavere, circonvenzione d’incapace e truffa allo Stato. Il sostituto procuratore ha già conferito il mandato per l’autopsia, ma per eseguirla bisognerà attendere che il cadavere si scongeli. L’ispezione esterna del corpo non ha evidenziato segni di violenza. Per questo è esclusa l’ipotesi dell’omicidio.</p>
<p><strong>Bravi, bravi, bella fantasia. Soluzione inps :</strong><br />
NAPOLI, 13 SET &#8211; Per l&#8217;Inps lei era morta gia&#8217; dal primo luglio scorso e lo ha scoperto qualche giorno fa quando un funzionario della banca, dove viene accreditato l&#8217;assegno di invalidita&#8217; ha chiamato a casa per chiedere agli &#8221;eredi&#8221; di restituire la somma di circa 800 euro. Maria Molettieri, 69 anni, residente a Napoli, vedova dal mese di giugno, per dimostrare di essere viva ha dovuto raggiungere la sede napoletana dell&#8217;Inps. Le hanno detto che si trattava di un caso di omonimia ma ora dovra&#8217; rivolgersi all&#8217;Agenzia delle Entrate per fare definitivamente chiarezza.</p>
<p><strong>Ricapitolando</strong></p>
<p>Tu fingi che i tuoi cari sono vivi e allunghi la loro vita fiscale? Bene: noi te l&#8217;accorciamo.</p>
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		<title>Hai mai pensato di usare il cellulare come una carta di credito?</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Jun 2011 17:26:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PMA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sembra strano&#8230;eppure non ci sono tutte queste differenze: stiamo parlando di chip connessi alla rete ed il cellulare è sicuramente più comodo da un punto di vista concettuale. Ma pagare col cellulare come se fosse una carta di credito è &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/06/hai-mai-pensato-di-usare-il-cellulare-come-una-carta-di-credito/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra strano&#8230;eppure non ci sono tutte queste differenze: stiamo parlando di chip connessi alla rete ed il cellulare è sicuramente più comodo da un punto di vista concettuale. Ma pagare col cellulare come se fosse una carta di credito è possibile?</p>
<p>Si, è possibile ed esiste un progetto al quale una grossa multinazionale si sta dedicando con questo intento. Stiamo parlando di Google Wallet.</p>
<p>Google Wallet è un’applicazione che, come suggerisce il nome, trasforma il tuo telefono cellulare in un portafoglio senza costi aggiuntivi. Il sistema conserva una versione completamente elettronica, e immateriale, delle tue carte di credito e dei coupon per ottenere sconti o fare acquisti con particolari promozioni commerciali.</p>
<p>Utilizzando uno smartphone al posto delle carte di credito. Google confida di rendere più semplici e frequenti le transazioni attraverso denaro in forma elettronica nei negozi, ma la presenza di un solo smartphone per ora compatibile ed è disponibile solo negli stati uniti. Presto arriverà anche in Italia.</p>
<h2>Come funziona?</h2>
<p>Se il negozio in cui stai effettuando gli acquisti ha aderito al programma per i pagamenti con smartphone, ti basta avvicinare il tuo cellulare a un particolare sensore che invia un segnale al tuo telefono, esegue alcune verifiche di sicurezza e infine autorizza il pagamento. Per incentivare l’utilizzo di questo sistema, Google sta pensando a una serie di promozioni e offerte per i clienti che pagheranno con Google Wallet.</p>
<p>Il sistema sfrutta la tecnologia Near Field Communication (NFC), un sistema senza fili che consente la trasmissione dei dati tra due dispositivi a pochi centimetri di distanza, in genere una decina di centimetri al massimo. Gli smartphone che sono compatibili con NFC possono quindi inviare e ricevere informazioni dai sensori alle casse dei negozi, nel caso di Google Wallet, ma anche da sensori inseriti nei cartelloni pubblicitari o nelle confezioni dei prodotti che possono così inviare informazioni e promozioni sugli smartphone.</p>
<p>Wallet è pensato principalmente per i piccoli pagamenti ed è già compatibile con la rete esistente PayPass di Mastercard. Gran parte del software sarà aperta o basata su standard aperti. Google conta di guadagnare attraverso la pubblicità che verrà veicolata dal servizio e tramite Google Offers, il suo sistema di buoni sconto contestuali basato sul cosiddetto geotargeting, ossia sull&#8217;invio di messaggi pubblicitari che dipendono da dove si trova l&#8217;utente (a patto che l&#8217;utente abbia deciso di condividere la propria posizione con Google).</p>
<h2>Risvolti tecnologici</h2>
<p>Inevitabilmente si pone la questione della sicurezza di questo metodo di pagamento. In linea di principio, il rischio è inferiore a quello che si corre dando la propria carta di credito in mano a un negoziante, e per effettuare un pagamento occorre digitare sul telefonino un PIN di quattro cifre. Inoltre i dati delle carte di credito memorizzate sul cellulare sono cifrati e non vengono mai visualizzati integralmente sul display. Un&#8217;opportunità futura non solo per i dati di tutte le proprie carte di credito ma anche quelli della patente di guida, della carta d&#8217;identità e altri dati personali.</p>
<p>Sicuramente l&#8217;idea ci può offrire una prospettiva di futuro più allettante, dove tutto diventa pratico, veloce, digitale.</p>
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		<title>Rendere &#8220;Social&#8221; il vostro Blog</title>
		<link>http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/05/rendere-social-il-vostro-blog/</link>
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		<pubDate>Tue, 10 May 2011 07:13:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>PMA</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Su una rete che oramai vive e pulsa attraverso Social Network e web 2.0 è fondamentale dare risonanza ai propri articoli includendo il proprio blog su Facebook e twitter. La soluzione più semplice e immediata è, a mio avviso, la &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2011/05/rendere-social-il-vostro-blog/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Su una rete che oramai vive e pulsa attraverso Social Network e web 2.0 è fondamentale dare risonanza ai propri articoli includendo il proprio blog su Facebook e twitter.</p>
<p>La soluzione più semplice e immediata è, a mio avviso, la seguente:</p>
<h3>Passo 1: Collegare Facebook e Twitter</h3>
<p>Andate all&#8217;indirizzo <a href="http://www.facebook.com/twitter/" target="_blank">http://www.facebook.com/twitter/</a> , troverete una lista delle vostre pagine ed un <strong>praticissimo </strong>pulsante &#8220;collegati a twitter&#8221;.</p>
<p><a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/wp-content/uploads/2011/05/facebook-twitter1.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-87" title="facebook-twitter" src="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/wp-content/uploads/2011/05/facebook-twitter1.jpg" alt="collegare facebook e twitter" width="673" height="388" /></a>Cliccando sul pusante verremo rimandati alla pagina su twitter che ci chiedera user e password del nostro account. Fatto questo siamo riusciti a completare il primo passaggio.</p>
<p>Adesso ogni qual volta pubblicherete qualcosa su facebook verrà riportato automaticamente su twitter. Vi <span style="text-decoration: underline;">sconsiglio</span> di fare viceversa.</p>
<h3>Passo 2 : Collegare il vostro Blog a Facebook</h3>
<p>Anche questo passaggio sarà veloce e indolore: andate all&#8217;indirizzo <a href="https://www.facebook.com/notes.php" target="_blank">https://www.facebook.com/notes.php</a> usando facebook come pagina (se volete che il blog venga collegato alla vostra pagina) o come utente normale viceversa.</p>
<p>Noterete che in basso a sinistra c&#8217;è la dicitura &#8220;Modifica impostazioni di importazione&#8221;</p>
<p><a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/wp-content/uploads/2011/05/facebook-blog.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-88" title="facebook-blog" src="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/wp-content/uploads/2011/05/facebook-blog.jpg" alt="collegare facebook e il blog" width="717" height="486" /></a>Cliccandoci sopra verremo portati ad una schermata che ci chiederà di inserire i FEED RSS che vogliamo importare. Non ci rimane che inserire l&#8217;indirizzo dei feed del nostro blog wordpress, nel caso del blog ecomostro:<br />
<a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/feed/rss/" target="_blank">http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/feed/rss/</a></p>
<p>Ecco fatto. Ora è tutto collegato, inoltre abbiamo importato gli articoli già pubblicati.</p>
<p>Ogni due ore facebook controllerà le news del nostro feed. Se troverà qualcosa di nuovo lo importerà sulla nostra pagina (o profilo) e verrà pubblicato automaticamente anche su twitter. <span style="text-decoration: underline;">Più social di così&#8230;</span></p>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>La proliferante filosofia di Beppe Grillo non mi attizza come una volta</title>
		<link>http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/11/la-proliferante-filosofia-di-beppe-grillo-non-mi-attizza-piu-come-una-volta/</link>
		<comments>http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/11/la-proliferante-filosofia-di-beppe-grillo-non-mi-attizza-piu-come-una-volta/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 07 Nov 2010 14:59:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Beppe Grillo]]></category>
		<category><![CDATA[beppe grillo]]></category>
		<category><![CDATA[filosofia]]></category>
		<category><![CDATA[nando meliconi]]></category>

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		<description><![CDATA[Il super-comico Genovese è oramai fonte di ispirazioni per moltissimi italiani che, estasiati dai suoi articoli, seguono fedelmente il suo blog seminando fior fiore di commenti. Devo confessarvi, o miei lettori, che di questa cricca di lettori fa parte (anche &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/11/la-proliferante-filosofia-di-beppe-grillo-non-mi-attizza-piu-come-una-volta/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il super-comico Genovese è oramai fonte di ispirazioni per moltissimi italiani che, estasiati dai suoi articoli, seguono fedelmente il suo blog seminando fior fiore di commenti. Devo confessarvi, o miei lettori, che di questa cricca di lettori fa parte (anche se magari saltuariamente) anche il vostro affezionatissimo.</p>
<p>L&#8217;articolo che oggi vi segnalo, poichè degno di nota e commento, è il seguente (lo riporto integralmente):</p>
<h3>L&#8217;uovo, la gallina e l&#8217;universo</h3>
<p><em>La vita è piena di <strong>domande irrisolte</strong>. Viviamo nelle tenebre, nell&#8217;oscurità, nell&#8217;ignoranza. Quand&#8217;ero bambino mi chiesero: &#8220;<em><span style="text-decoration: underline;">E&#8217; nato prima l&#8217;uovo o la gallina?</span></em>&#8220;, da allora non mi sono più riavuto e domanda dopo domanda, tutte senza risposta, sono qui, ora, di fronte all&#8217;<strong>immensità del cosmo</strong> e al senso della vita. Ogni tanto, sulla spiaggia, trovo una piccola  conchiglia, un accenno di risposta, ma subito mi accorgo che è solo un  granello di sabbia rispetto alla profondità insondata del mare  e allora  <strong>riprendo il mio cammino</strong> lasciando sulla battigia impronte che subito le onde cancelleranno.<br />
Noi e l&#8217;infinito,  alcune domande sulla genesi delle cose:<br />
E&#8217; nato prima Andreotti o la P2?<br />
E&#8217; nato prima Berlusconi o Dell&#8217;Utri?<br />
E&#8217; nata prima la supercazzola o Paolo Flores D&#8217;Arcais?<br />
E&#8217; nato prima il Gran Puttaniere o le puttane?<br />
E&#8217; nato prima il finanziamento pubblico ai giornali o Carlo De Benedetti?<br />
E&#8217; nato prima l&#8217;inceneritore finanziato dal CIP6 o il rifiuto tossico?<br />
E&#8217; nato prima il debito pubblico o Tremorti e Craxi?<br />
E&#8217; nata prima l&#8217;Italia o la massoneria?<br />
E&#8217; nata prima la mafia o l&#8217;Unità d&#8217;Italia?<br />
E&#8217; nata prima la cassa integrazione o i profitti della Fiat?<br />
E&#8217; nato prima Minzolini o i leccaculo?<br />
E&#8217; nato prima Napolitano o il Lodo Alfano?<br />
E&#8217; nato prima Veltroni o l&#8217;insostenibile leggerezza dell&#8217;essere?<br />
E&#8217; nato prima Fini o il massacro del G8 di Genova?<br />
E&#8217; nato prima Tronchetti o lo spionaggio della CIA in Italia?<br />
E&#8217; nata prima la Padania o Boss(ol)i?<br />
E&#8217; nato prima Umberto Veronesi o Homer Simpson?<br />
Da cosa deriva chi? Di quale sostanza è la materia primigenia che ha dato origine a Brunetta, a Bondi, a Gasparri?<strong> Materia di fango</strong>,  d&#8217;argilla o di sterco? E quale soffio di vita è entrato nei loro corpi  immoti dallo sguardo vacuo di bove? Domande senza risposta, <strong>perse nel vento d&#8217;autunno</strong>, che nessuno raccoglierà.</em></p>
<p>Ora, per quanti possano apprezzare questo ZEN filosofeggiante, questo serpentare di elucubrazioni macabro-politiche, c&#8217;è sempre qualcuno, una mente psicolabile, nel quale roba simile può suscitare <strong>strane</strong> reazioni. E&#8217; ovvio che molti lettori, prima di lasciare commenti bevono e si drogano. Prova ne è il seguente testo offerto dal sign.<strong>Nando Meliconi.</strong> che potete gustare tranquillamente nei commenti al post sul blog di Beppe.</p>
<p>Ecco cosa risponde il sign Meliconi a Beppe:</p>
<p><em>L&#8217;OVO,&#8217;A GALLINA E LL&#8217;UNIVERSO.</em></p>
<p><em>A Beppe!</em></p>
<p><em>E che te pensi che solo tu ce l&#8217;hai &#8216;sti caxxo de pensieri???</em></p>
<p><em>Pure io delle vorte m&#8217;arrovello er cervello pe&#8217; cercacce de capì quarcosa!</em></p>
<p><em>Saranno de più li stronxi,o le persone pe&#8217; bene?</em></p>
<p><em>Saranno più stronxi l&#8217;arti,o io?</em></p>
<p><em>Perchè la gente deve morì de fame e l&#8217;infami no?</em></p>
<p><em>Perchè chi è onesto nun campa e li fii de &#8216;na mognotta si?</em></p>
<p><em>Perchè lucrà sulla salute nun è punito co&#8217; la pena de morte?</em></p>
<p><em>Perchè &#8216;sta caxxo de legge nun è uguale pe&#8217; tutti?</em></p>
<p><em>Perchè l&#8217;omini de bona voltà s&#8217;attaccheno sempre ar caxxo?</em></p>
<p><em>Perchè &#8216;na mamma nun po&#8217; fa la mamma e semo a crescita zero?</em></p>
<p><em>Perchè li Cristi in terra(li preti)ameno le creature(li regazzini)ner modo sbajato?</em></p>
<p><em>Perchè nun se capisce che li vecchi semo tutti noi domani(li fortunati che ce arriveno)?</em></p>
<p><em>LL&#8217;universo è troppo granne pe&#8217; le nostre piccole capocce pe&#8217; capì che ne semo parte!</em></p>
<p><em>LL&#8217;universo è quella cosa che ce tiene &#8216;n grembo e che noi manco consideramo!</em></p>
<p><em>&#8216;Na scureggina de&#8217; ll&#8217;universo fa &#8216;na catrastofe,ma noi semo troppo presuntuosi pe&#8217; capillo.</em></p>
<p><em>ED E&#8217; NE &#8216;STI PARICOLARI MOMENTI CHE,TE RENDI CONTO,DE QUANTO SEI STRONXO!!!</em></p>
<p><em>E pensà che st&#8217;ova escheno dar cxlo delle galline,e fanno tanto  discute,allora che se dovrebbe da di de certi stronxi che nascheno  direttamente allo stato umano???</em></p>
<p><em>Ciao Grillo,er monno(mondo)è fatto d&#8217;abbondanza,er problema è che so&#8217; sempre li stessi a beneficianne!</em></p>
<p><em>Arrivederci e grazie.</em></p>
<p><em>Nando cosmico de Roma.</em></p>
<p>Ed ecco il mio personale commento sulla questione:</p>
<p>Caro Beppe Grillo,</p>
<p>quando scrivi un tuo pensiero personale ricordati che ti leggono milioni di persone, miliardi forse. Il tuo blog dovrebbe sganciare perle di saggezza, quietare gli animi, creare comprensione tra chi si sente derelitto e chi ha ancora speranza. Dovresti vestirti di scarlatto (come facesti tempo fa) e certe domande sono da riservarsi a show del livello del &#8220;Quiz Sconvolt&#8221; delle Iene, come diavolo accidenti ti viene di pubblicare qualcosa del tipo uovo gallina p2 alfano&#8230;. la gazzetta del contadino. Pensa a noi, pensa a farci sorridere con articoli intellettuali, sottili e irriverenti, velati da un&#8217;ironia calda e bonacciona.</p>
<p>Guarda che ti cancello da liferea&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Su certi giornali non sanno proprio cosa scrivere</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 10:34:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti e Post su altrui post]]></category>
		<category><![CDATA[bufala]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[putignano]]></category>

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		<description><![CDATA[Oggi ho letto una notizia un po&#8217; assurda, un po&#8217; improbabile: sicuramente scritta senza cognizione di causa. Eccola qui: http://www.informatissimo.net/cronaca/1686-putignano-ventottenne-vittima-di-un-abile-hacker.html Cito le parti salienti: Il Comando Stazione dei Carabinieri di Putignano da tempo impegnato anche in indagini su frodi informatiche &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/10/su-certi-giornali-non-sanno-proprio-cosa-scrivere/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi ho letto una notizia un po&#8217; assurda, un po&#8217; improbabile: sicuramente scritta senza cognizione di causa. Eccola qui:</p>
<p><a href="http://www.informatissimo.net/cronaca/1686-putignano-ventottenne-vittima-di-un-abile-hacker.html">http://www.informatissimo.net/cronaca/1686-putignano-ventottenne-vittima-di-un-abile-hacker.html</a></p>
<p>Cito le parti salienti:</p>
<p><span style="font-style: italic;">Il Comando Stazione dei Carabinieri di Putignano da tempo impegnato  anche in indagini su frodi informatiche è riuscito a denunciare  all’autorità Giudiziaria un abile hacker che aveva sottratto denaro  dalla postepay di un giovane putignanese.</span></p>
<p>&#8220;Ammazza&#8221;, direte voi, ma quante decina di migliaia di euro sarà riuscito a <span style="font-weight: bold;">sottrarre</span> al Putignanese questo <span style="font-weight: bold;">abilissimo hacker</span>?</p>
<p><span style="font-style: italic;">Nel caso specifico il giovane putignanese a febbraio scorso ha  riscontrato un ammanco di 75 euro, eseguito in due trance il primo di 50  euro e il successivo a distanza di 5 minuti di 25 euro che, come emerso  delle indagini, sono stati utilizzati per ricaricare un’utenza mobile  wind.</span></p>
<p>Che? In pratica l&#8217;<span style="font-weight: bold;">abilissimo hacker</span> si è fatto una RICARICA wind di 75 euro sul SUO numero di cellulare? Complimenti, davvero abilissimo.</p>
<p>Tra l&#8217;altro non si parla di phishing. Come avrà avuto il codice della postepay e le 3 cifre sul retro, oltre che l&#8217;user e la password dell&#8217;account postepay necessari per effettuare quest&#8217;operazione? Ci troviamo di fronte un caso ben strano direi. Inoltre non ci sono nomi, nè di vittime nè di colpevoli.</p>
<p>Non è che sarà tutta una bufala?</p>
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		<title>Hacker svaligia una casa virtuale</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Oct 2010 10:08:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti e Post su altrui post]]></category>
		<category><![CDATA[casa virtuale]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>
		<category><![CDATA[pet society]]></category>

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		<description><![CDATA[Riporto il contenuto del bizzarro articolo della vicenda della povera Paola: Aveva “lavorato” per ben due anni, su Facebook, per realizzare la sua casetta virtuale ideale con un gioco ormai famoso, ‘Pet Society’. Aveva aumentato i suoi risparmi (sempre virtuali) &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/10/hacker-svaligia-una-casa-virtuale/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Riporto il contenuto del bizzarro articolo della vicenda della povera Paola:</p>
<p>Aveva “lavorato” per ben due anni, su Facebook, per realizzare la sua  casetta virtuale ideale con un gioco ormai famoso, ‘Pet Society’. Aveva  aumentato i suoi risparmi (sempre virtuali) e con quelli aveva comprato  il letto, l’armadio, la vasca idromassaggio, era arrivata ad allargare  la sua villetta fino a sette stanze più giardino. Poi, però, un hacker  le ha rubato mail e password, si è introdotto nella suo profilo, è  entrato nella casa e l’ha svaligiata. A lei è sembrato che crollasse il  mondo addosso, si è rivolta a dei legali e la magistratura ha iniziato  un’inchiesta.</p>
<p>Non è un film comico ma la storia, vera, di Paola Letizia, 44 anni,  una palermitana che lavora al Pubblico registro automobilistico. Dopo  aver visto la sua casetta d’un tratto completamente vuota, Paola non si è  rassegnata, si è rivolta agli avvocati Mauro Torti e Ivano Natoli e ha  presentato una denuncia: la Procura di Palermo ha aperto un’indagine e  adesso la polizia postale sta cercando l’hacker “ladro di appartamenti  virtuali”.</p>
<p>“Ora mi viene da ridere – dice Paola – ma quando ho visto che tutto  quello che avevo nelle mie stanze era stato portato via, ci sono rimasta  malissimo. Perché per più di un mese non sono riuscita a usare la mail,  né facebook e nemmeno ho potuto giocare con Pet Society. E poi perché  mi sono sentita come se qualcuno avesse violato la mia vita privata, le  mie abitudini, le ore trascorse in una realtà virtuale che sentivo  profondamente mia”.</p>
<p style="font-weight: bold;">
Il mio commento :</p>
<p>Mi chiedo io: cosa se ne sarà fatto l&#8217;hacker dei mobili virtuali? E poi, potremmo davvero chiamarlo &#8220;hacker&#8221; questo fantomatico svaligiatore del byte?</p>
<p>Sarà semplicemente un altro pirla che gioca a &#8220;Pet&#8217;s&#8221; e che conosce la protagonista. Forse l&#8217;avrà vista digitare la password o molto più semplicemente potrebbe essersi limitato ad indovinarla. Ad ogni modo dovrebbe essere un caso di facilissima risoluzione. Perchè? Perchè essendo successo tutto sul server Pet&#8217;s basterà chiedere il log dell&#8217;utente e sarà possibile risalire all&#8217;account sul quale il fantomatico &#8220;hacker&#8221; ha spostato mobili e affini.</p>
<p>Comunque, se fossi al posto della signora, in un certo senso sarei felice di essere stata svaligiata &#8220;virtualmente&#8221;. Poteva andare peggio&#8230;</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Ipod nano robot, ora ha le gambe per ballare ma gli manca il sombrero!</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Sep 2010 14:02:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Affari]]></category>
		<category><![CDATA[gambe]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[ipod]]></category>
		<category><![CDATA[robot]]></category>

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		<description><![CDATA[Le vendite dell&#8217;ipod ultimamente non hanno corrisposto le previsioni degli azionisti,  una recente ricerca di mercato ha ricondotto la colpa ai post di questo blog. Per fronteggiare il calo vi è stata una riunione di spietati e cinici capitalisti, capitanati &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/09/ipod-nano-robot-ora-ha-le-gambe-per-ballare-ma-gli-manca-il-sombrero/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le vendite dell&#8217;ipod ultimamente non hanno corrisposto le previsioni degli azionisti,  una recente ricerca di mercato ha ricondotto la colpa ai post di questo blog. Per fronteggiare il calo vi è stata una riunione di spietati e cinici capitalisti, capitanati dal Re del Male. Il frutto della loro idea è stato poi affidato a scenziati dalla mente superiore. Il loro parto: un ipod con le gambine , in grado di ballare. Questo, a detta dei massimi dirigenti, dovrebbe garantire un&#8217;impennata delle vendite. Ecco il video:</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="560" height="340" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/yM25fGAzy34?fs=1&amp;hl=it_IT" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="560" height="340" src="http://www.youtube.com/v/yM25fGAzy34?fs=1&amp;hl=it_IT" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Per quanto riguarda il vostro affezionatissimo, appena ho appreso la notizia subito ho contattato il Massimo Dirigente, sottoponendogli una mia intuizione:</p>
<p>Gli dissi : <strong>&#8220;Se volete che venda veramente, perchè non gli aggiungete un buffo cappellino?&#8221;</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Un&#8217;altra valida ragione per comprare l&#8217;utilissimo iphone</title>
		<link>http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/09/unaltra-valida-ragione-per-comprare-lutilissimo-iphone/</link>
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		<pubDate>Thu, 23 Sep 2010 11:05:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>ecomostro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Commenti e Post su altrui post]]></category>
		<category><![CDATA[gizmodo]]></category>
		<category><![CDATA[iphone]]></category>
		<category><![CDATA[ruler2]]></category>

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		<description><![CDATA[Se pensavate che l&#8217;unica utilità dell&#8217;iphone è che telefona, ha le mappe, vi fa giocare etc. vi sbagliate. Fa mooolto di più e lo illustra con significativa precisione questo articolo del solito Gizmodo: http://www.gizmodo.it/2010/09/22/ruler-2-trasforma-il-vostro-iphone-in-un-righello-per-piccole-misurazioni.html Come potete notare, da ora in &#8230; <a href="http://www.piccolemedieaziende.it/blog-ecomostro/2010/09/unaltra-valida-ragione-per-comprare-lutilissimo-iphone/">Continue reading <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Se pensavate che l&#8217;unica utilità dell&#8217;iphone è che telefona, ha le mappe, vi fa giocare etc. vi sbagliate. Fa mooolto di più e lo illustra con significativa precisione questo articolo del solito Gizmodo:</p>
<p><a href="http://www.gizmodo.it/2010/09/22/ruler-2-trasforma-il-vostro-iphone-in-un-righello-per-piccole-misurazioni.html">http://www.gizmodo.it/2010/09/22/ruler-2-trasforma-il-vostro-iphone-in-un-righello-per-piccole-misurazioni.html</a></p>
<p>Come potete notare, da ora in avanti non avrete più bisogno di cose antiquate, poco tecnologiche ed economiche (ma anche eccessivamente ingombranti) quali righelli e squadrette. E non pensate <strong>erroneamente</strong> che basterebbe un normalissimo righello di 10cm per fare la stessa cosa&#8230;Forse effettivamente potreste farlo però certo un righello non potete portarlo ovunque, l&#8217;iphone SI (tranne che a Napoli, sennò ve lo rubano).</p>
<p>Mettiamo un esempio: andate in un locale con la vostra fidanzata ed alcuni amici, mentre bevete un drink uno di loro esclama :</p>
<p>&lt;&lt;oh, cielo quanto vorrei sapere quanto è lungo questo bicchiere di vodka. Il medico mi ha proibito di berne oltre i 15cm ma ad occhio proprio non saprei dire. Forse dovrei lasciarne la metà&gt;&gt;.</p>
<p>A questo punto voi che siete attrezzati intervenite con il seguente epitaffio:</p>
<p>&lt;&lt;Ma no che non devi, l&#8217;hai pagato 15 euro (più della bottiglia) ed è un peccato lasciarne metà. Inoltre hai la grande fortuna che io sia tecnologicamente attrezzato.&gt;&gt; Ed è qui che tirate fuori l&#8217;iphone per una misurazione rapida e precisa. Pensate al figurone che avete fatto davanti alla vostra fidanzata (rinfacciatele che era titubante quando avete acquistato l&#8217;iphone).</p>
<p><strong>Grazie Ruler2</strong>, ancora una volta ci hai salvato.</p>
]]></content:encoded>
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